Palio di Asti - Sito ufficiale

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Il corteo storico


L’elemento che più affascina i numerosi visitatori che assistono al Palio è il corteo storico composto da oltre milleduecento personaggi in costume medievale. L’accuratezza delle rievocazioni storiche verificate da un’apposita commissione di esperti, il pregio dei costumi e la maestria delle sartorie di borgo nel riprodurre fedelmente le fogge degli abiti traendole da affreschi e dipinti d’epoca, fanno del corteo uno spettacolo davvero unico. I quadri viventi che compongono la sfilata rappresentano fatti realmente accaduti della storia astese: si vedranno dunque sfilare nobili e popolani, armigeri e alto clero, dame e cavalieri che per un giorno torneranno ad abitare la città raccontando la vita quotidiana di più di sette secoli

I temi storici del palio 2012 saranno pubblicati nel mese di aprile


1. San Damiano
Colori: rosso e blu
Rettore: Davide Migliasso

A 15 km a ovest di Asti, il Comune di San Damiano è centro agricolo di primaria importanza, soprattutto per la produzione frutticola e vinicola. Fondato nel 1275, nello stesso anno in cui ad Asti si consolidava la tradizione del Palio, conserva la pianta rettangolare ed una medioevale torre cilindrica.
Non ha ancora vinto il Drappo.


2. Tanaro Trincere Torrazzo
Colori: bianco e azzurro
Rettore: Maurizio Rasero

Il Borgo si stende a sud della città e prende il nome dal fiume Tanaro che lambisce Asti a meridione.
Borgo popolare per eccellenza, era abitato in particolare da barcaioli, pescatori, lavandaie e ortolani che traevano in prevalenza il loro sostentamento dal fiume.
La fertile piana del Tanaro ha sempre dato pregiati frutti ed ancora oggi è fiorente la produzione orticola in serra.
Tanaro ha vinto nel 1990 nel 2002 e nel 2010.



3. Castell’Alfero
Colori: azzurro, bianco e oro

Rettore: Alessandro Filippa

Ammesso alla corsa per la prima volta nel 1989 il Comune di Castell’Alfero, situato a 12 km da Asti in posizione panoramica, è rinomato per la produzione vinicola e per il castello settecentesco già appartenuto ai Conti Amico, ora sede del Comune.  Nota, ai più, la frazione Callianetto che, secondo la tradizione, avrebbe dato i natali alla popolare maschera piemontese Gianduia.  Castell’Alfero ha vinto nel 1997 e nel 1998.


4. Cattedrale
Colori: bianco e azzurro

Rettore: Francesco Peraino

Il Rione cittadino della Cattedrale prende il nome dalla monumentale fabbrica gotica che si erge in tutto il suo magico splendore nell’antico centro storico. Il Duomo che risale al XIV secolo, rappresentava nel medioevo il fulcro della vita astese: nella attigua piazza si svolgeva il mercato più importante della città e da quella stessa piazza, ancora oggi, prende avvio il corteo storico del Palio.  Sono in corso alle spalle della Cattedrale importanti scavi archeologici che hanno messo in evidenza pavimenti di origine romana, sepolture altomedievali e i resti dell’antico Battistero di Santo Stefano. La Cattedrale ha vinto il Palio nel 1977.


5. Santa Caterina
Colori: rosso e celeste

Rettore: Nicoletta Sozio

Il nome del Rione deriva dalla pregevole chiesa parrocchiale (sec. XVIII) dedicata a Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto. Adiacente alla chiesa si ammira la torre rossa o di San Secondo che nella parte inferiore conserva la struttura di porta palatina della cinta muraria di epoca romana. Il primo Palio è stato vinto nel 1970 con il Borgo della Torretta, da cui, successivamente, si è separato. Ha poi vinto nel 2003.



6. Baldichieri
Colori: argento, azzurro e oro

Rettore: Massimo Bonino

Il Comune diBaldichieri, centro agricolo di antica tradizione situato sulla strada Romana  a 10 km da Asti, è già menzionato in un manoscritto del 969 con il nome di  “Mons Baldicherii”. Nel settecento, durante la guerra di secessione spagnola,

 fu gravemente danneggiato il castello di cui rimangono alcuni resti. Non si è ancora aggiudicato il Drappo.


7. Viatosto
Colori: bianco e azzurro

Rettore: Roberto Boero

Il Borgo Viatosto – anticamente detto Ripa Rupta – si trova all’estremo nord della città, graziosamente raccolto su un colle intorno alla chiesetta della Madonna di Viatosto, intatto, pregevole esempio di romanico. Dal sagrato della chiesa si può godere il singolare panorama della città di Asti.

 Viatosto, insieme con Don Bosco, ha vinto il Palio nel 1967, 1971 e 1980. Dal 1982 Don Bosco e Viatosto hanno costituito due Rioni distinti.


8. San Marzanotto
Colori: blu e oro
Rettore: Felice Sismondo

San Marzanotto, borgo arroccato sulle colline a sud della città, al di là del Tanaro, è l’antico “Sanctum Marcianum de Rocha Sclavina”, ricordato dal cronista astigiano Ogerio Alfieri tra la più antiche località che costituivano il territorio del Comune di Asti nel secolo XII.

 Fuori dall’odierno abitato, su una collina che si affaccia sulla valle del Tanaro, sorge, a testimonianza dell’epoca medievale, il castello di Belangero, antico feudo della nobile famiglia Asinari. San Marzanotto non ha al suo attivo alcuna vittoria.


9. San Paolo
Colori: rosso e oro

Rettore: Egidio Fonsati

Il Rione San Paolo, situato al limite meridionale del centro storico, è sicuramente uno dei più estesi ed uno dei più antichi. Già nel 1292 si trova traccia della chiesa di San Paolo che, secondo gli storici, era stata eretta presso il muro di cinta. L’attuale chiesa di San Paolo, da cui prende il nome il Rione, è stata costruita intorno al 1790 in stile corinzio e custodisce, tra l’altro, il Palio che il Rione ha vinto nel 1975, settecentesimo anniversario della corsa. Ha poi vinto nel 1978,1979 e 1993.


10. Canelli
Colori: bianco e azzurro
Rettore: Gian Carlo Benedetti

Il Comune di Canelli, centro spumantiero noto a livello internazionale, si trova a 30 km da Asti. Il paese, dominato dall’imponente mole del castello Gancia, ha il suo fulcro nella produzione vinicola di alta qualità dovuta, sopratuttto, a terreni particolarmente vocati per la coltivazione del vitigno moscato, “padre” del rinomato Asti Spumante. Canelli ha vinto il Palio nel 1974.


11. Nizza
Colori: giallo e rosso

Rettore: Pier Paolo Verri

Nizza Monferrato, anticamente detta “Nizza della paglia” perché, secondo la tradizione, nella fretta di costruire il borgo, gli abitanti coprirono i tetti con la paglia anziché con i coppi. Nizza è situata a 29 km a Sud-Est di  Asti ed è centro agricolo di notevole importanza. Ricco di vestigia del passato – Palazzo Crova e Palazzo Civico con torre merlata – Nizza ha vinto il Palio nel 1986.



12. Moncalvo
Colori: bianco e rosso
Rettore: Diego Musumeci

Importante centro monferrino, Moncalvo dista 20 km da Asti ed è noto per la sua indiscussa tradizione enogastronomica e per essere stato capitale del Marchesato di Monferrato. Ricco di storia, le cui vestigia si possono ammirare ancora oggi – Chiesa di S. Francesco, bastioni, Chiesa della Madonna: ha, tra l’altro, dato i natali a Rosa Vercellana (la Bela Rusin) moglie morganatica di Vittorio Emanuele II.
Moncalvo ha vinto il Palio per due anni consecutivi nel 1988 e 1989 e nel 1994 e 1995.


13.San Silvestro
Colori: oro e argento
Rettore: Maria Teresa Perosino

Il Rione San Silvestro si trova nel cuore della città nei pressi della Torre Troyana o dell’Orologio. La chiesa da cui prende il nome e i colori fu consacrata nel 1096 da Papa Urbano II. La figura storica a cui si ispira il Rione è quella di Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo Visconti, signore di Asti e di Milano.
San Silvestro ha vinto un solo Palio, quello a cui era abbinata la Lotteria nazionale nel 1992.


14. San Pietro
Colori: rosso e verde

Rettore: Mauro Nivolo

Il Borgo si colloca a est su una antica area suburbana, poco fuori l’antica porta di Santa Maria Nuova. L’elemento indubbiamente più importante del Borgo è il pregevole complesso di San Pietro in Consavia che comprende il Battistero, già chiesa del Santo Sepolcro, la chiesa quattrocentesca e la casa dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, attuale sede espositiva e del Civico Museo Archeologico e Paleontologico. San Pietro ha vinto il Palio nel 1968, 1969, 1973, 1983.


15. Don Bosco
Colori: giallo e blu

Rettore: Maddalena Spessa

Borgo di recente costituzione, si trova nella zona nord di Asti ed è caratterizzato da ampie aree destinate a verde pubblico oltre ad essere

 la zona residenziale della città.  La chiesa, costruita nel 1962, è dedicata a Don Bosco figura di educatore e sacerdote di origine astigiana, la cui opera ha, di gran lunga, valicato  i confini cittadini.

 Originariamente il Borgo Don Bosco ha partecipato al Palio con l’attiguo Borgo Viatosto aggiudicandosi il Palio nel 1967, 1971, 1980.  Dopo la separazione da Viatosto ha ancora vinto nel 1996.


16. San Secondo
Colori: bianco e rosso
Rettore: Marco Zappa

Il Rione San Secondo, comunemente detto “del Santo” è il borgo del Santo patrono. Situato nel cuore della città, comprende, tra l’altro, Piazza Alfieri, sede della corsa.
La Collegiata di San Secondo (sec. XIII) che ha sede nel Rione, conserva nella cripta una preziosa urna d’argento contenente le spoglie mortali del Santo nel cui nome si corre il Palio. Su Piazza San Secondo si affacciano i più importanti palazzi della città, da Palazzo Civico, di gusto settecentesco su preesistenze medievali, a Palazzo degli Antichi Tribunali in cui si amministrava la giustizia. San Secondo ha vinto il Palio nel 1982, nel 2000 (edizione del Giubileo) e nel 2007.


17. Torretta
Colori: bianco, rosso e blu
Rettore: Giovanni Spandonaro

Il Borgo - si trova alle porte della città,a occidente. La sua denominazione ricorda la antica torre del borgo che era utilizzata per vigilare la frequentatissima strada per Torino. Dal 1578 al 1801 fu attivo il Convento dei Cappuccini di cui rimane il ricordo nell’omonima località situata ai limiti del Borgo. Alla ripresa del Palio ha corso con la denominazione Torretta - Santa Caterina, fino alla separazione ,avvenuta dopo l’edizione del 1969. Dal 1970 il Borgo corre autonomamente con la denominazione di Torretta Nostra Signora di Lourdes .La Torretta ha vinto il Palio nel 1976 e nel  2004 .


18. Santa Maria Nuova
Colori: rosa e azzurro
Rettore: Marco Gonella

Borgo cittadino tra i più antichi, deve il suo nome alla chiesa omonima la cui torre campanaria risale, probabilmente, all’anno mille.
All’interno della chiesa si può ammirare la pala d’altare di Gandolfino da Roreto “Madonna col bambino e coi santi” risalente al 1496. Sino alla prima metà del XIV secolo il borgo sorgeva fuori le mura e ne fu incluso nel 1342, quando
Luchino Visconti, Signore di Asti, fece costruire la cerchia interna delle mura.
Santa Maria Nuova ha vinto il Palio nel 1972, 2000, 2005, 2006, 2009.


19. San Lazzaro
Colori: giallo e verde
Rettore: Carlo Biamino

Il Borgo è situato nella zona est della città oltre porta San Pietro, dove anticamente esisteva l’Ospedale dell’Ordine cavalleresco dei Santi Maurizio e Lazzaro da cui prende il nome, lo stemma ed i colori. San Lazzaro ha vinto il Palio nel 1987, nel 1991, nel 1999, nel 2001 e nel 2008.

 


20. Montechiaro
Colori: bianco e celeste

Rettore: Gianmarco Rebaudengo

l Comune di Montechiaro, 15 km da Asti in posizione collinare, conserva un pregevole centro storico medievale, con resti di fortificazioni. Poco fuori dall’abitato, su di un poggio, la Chiesa romanica di San Nazario, gemma del romanico, risalente, probabilmente, al XII secolo. Il Comune di Montechiaro ha vinto il Palio nel 1981.


21. San Martino San Rocco
Colori: bianco e verde
Rettore: Franca Sattanino

Nella parte occidentale della città si stende il Rione San Martino San Rocco che occupa per tre quarti quello che fu il centro antico di Asti dove avevano i loro palazzi le nobili famiglie astigiane dei Roero, Pelletta, Malabayla, Catena; di quest’ultimo casato è ancora possibile ammirare il palazzo che alterna – come nella maggior parte dei monumenti astigiani – il cotto e il tufo a ricordare i colori di Asti, il bianco e il rosso.

 San Martino San Rocco ha vinto il Palio nel 1984 e nel 1985.



 



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