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PALIO 2011 – LE NOVITA’
TRIBUNE
Quest’anno al Palio ci saranno oltre cinquecento cinquanta posti in più in tribuna.
La scelta, voluta dall’Amministrazione Comunale , per ospitare anche coloro che negli anni scorsi non trovavano posto in tribuna , porta la capienza della piazza ad un totale di 5544 posti disponibili in Piazza Alfieri, sede della corsa. Il parterre, sempre a ingresso gratuito, conterrà 5.000 persone.
PISTA
Sarà inaugurato il 18 settembre il nuovo steccato che delimita la pista. La struttura acquistata dal Comune ,su richiesta del delegato U.N.I.R.E. (Unione Nazionale Incremento Razze Equine)e membro della Commissione Provinciale di collaudo, è foggiata a “collo d’oca” in materiale plastico brevettato ed è simile a quello già utilizzato negli ippodromi.
“ E’ una innovazione importante – dice Maurizio Bertolino, Consigliere Comunale delegato al Palio – perché completa quella serie di accorgimenti messi in pratica in questi anni, a partire dall’ampliamento della Curva de Cavallone alle visite molto severe. In questo modo si avvantaggerà la sicurezza di fantini e cavalli. Credo di poter dire che siamo gli unici in Italia ad aver ottemperato a tutte le richieste del Ministero contenute nella Ordinanza Martini ” . Lo steccato è frutto di tecnologia italiana : è stato progettato e realizzato da una ditta che ha sede nel varesotto .
LE VISITE
Poco meno di cinquanta cavalli saranno presentati alle visite da parte dei Comitati Palio: nei giorni prima del Palio ,in un maneggio alle porte della città ,avrà luogo il rito delle visite veterinarie : le Commissioni , presiedute dal Dr. Fulvio Brusa e formate da Professori universitari specializzati nelle varie branche della medicina veterinaria ,incominceranno a lavorare di primo mattino . Auscultare cuore e polmoni,verificare lo stato dello scheletro , valutare le capacità di corsa in dirittura e in curva e più in generale il benessere animale , saranno i compiti della Commissione che, nei casi dubbi, avrà anche a disposizione un sistema di radiodiagnostica. Ogni visita dura circa un’ora ed è preceduta dall’identificazione dell’animale attraverso il controllo dei documenti e dei microchip effettuata dall’equipe dei medici veterinari dell’ASL che preleveranno i campioni biologici per gli esami antidoping. Dalla rosa di cavalli presentati alle visite usciranno i ventuno purosangue che difenderanno i colori di altrettanti Comitati.
Alle prove in pista i veterinari verificheranno nuovamente il comportamento del cavallo in corsa e ,nella giornata del Palio visiteranno nuovamente i finalisti per valutare lo stato dell’animale dopo lo sforzo fisico. A fine Palio, quando chi ha vinto festeggia, per i veterinari non è ancora finita :nelle scuderie, nuovi controlli e nuovi prelievi.
E’ un percorso lungo, ma assolutamente necessario non solo per rispettare l’Ordinanza sul benessere animale del Sottosegretario alla Salute Martini, ma anche perché il Palio è una cosa seria e come tale va trattata.
Palio degli Sbandieratori, giovedì 15 settembre ,Piazza San Secondo : il Paliotto “ raddoppia”
Il Palio degli Sbandieratori si affaccia all’edizione di quest’anno con gruppi estremamente agguerriti.
Le novità riguardano i premi : l’Amministrazione Comunale,infatti, ha voluto creare un Paliotto anche per i musici. Il gruppo di musici che si aggiudicherà la vittoria avrà un drappo in velluto – lo stesso tessuto del Palio vero e proprio – disegnato da una allieva della Scuola Comunale del Fumetto ,diretta da Gino Vercelli. La giovane autrici di entrambi i drappi – quello per gli sbandieratori e quello per i musici – è Martina Cerrato ,che si è cimentata in questo nuovo lavoro artistico con entusiasmo .
L’altra novità riguarda l’istituzione da parte del Comune di un nuovo premio denominato “Premio della critica” che verrà assegnato al miglior gruppo di Musici e Sbandieratori che scenderanno in campo . “ L’idea – dice Maurizio Bertolino Consigliere Comunale delegato al Palio – è quella di premiare non tanto l’aspetto tecnico, già valutato dai giudici della F.I.S.B.
(Federazione Italiana Sbandieratori) ,ma il profilo spettacolare di ogni esibizione. Insomma la capacità di emozionare , di trascinare il pubblico al di là delle giuste regole della federazione.
Per questo motivo il nuovo premio – un trofeo - sarà assegnato da una giuria “esterna “ al mondo del Palio composta da personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che potranno esprimere il loro parere in libertà ,in base a ciò che vedranno.”
Mossiere
Dopo nove tornate ad Asti Renato Bircolotti lascia e a sostituirlo sarà Enrico Corbelli di Monteroni d’Arbia (Si) votato dal Consiglio del Palio a giugno scorso.
Corbelli , classe 1952, artigiano (si occupa di grafica pubblicitaria) , sposato, una figlia,ha un lungo curriculum alle spalle: sue le mosse di Monticiano , Bientina, Abbiate Grasso, Montalcino , Fucecchio, Feltre ,Ferrara e via discorrendo per palii e corse a pelo in tutta Italia. “L’esperienza è solida – dice Bertolino Consigliere delegato al Palio – certo non sarà facile sostituire Bircolotti, ma so che Corbelli si impegnerà al massimo e sta già studiando il nostro regolamento, con lui è fissata una riunione con Rettori e fantini domenica 18 alle 15, sarà quello il momento in cui capiremo le strategie del nuovo mossiere ” conclude Bertolino.
L’Imperatore Arrigo VII e la città.
Il corteo che rievoca fatti reali della vita astese in epoca medievale sarà come sempre un’attrazione ricca di fascino : i Comitati stanno lavorando dal gennaio scorso per offrire quello spettacolo che molti hanno definito “un prezioso affresco medievale”.
Ospite d’onore , in sfilata sarà la figura Arrigo VII di Lussemburgo: si celebra infatti quest’anno il settecentesimo anniversario della visita ad Asti dell’augusto Imperatore del Sacro Romano Impero,accompagnato dalla sua sposa Margherita di Brabante e dal suo seguito.
L’imperatore Arrigo VII- citata da Dante nella Divina Commedia (Paradiso) come “ Alto Arrigo”- giunse ad Asti nel 1311, per pacificare la città e per rafforzare la politica imperiale sulla penisola .
Per solennizzare la ricorrenza il gruppo sfilerà davanti al Carroccio che porta il Palio ed è stato anche invitato l’Ambasciatore del Lussemburgo a Roma che presenzierà al Palio dalla Tribuna Alfieri.
Inoltre il Comune di Asti in collaborazione con il Centro Studi sui Lombardi e la Fondazione C.R Asti organizzerà un importante convegno dal titolo “ Enrico VII di Lussemburgo e gli astigiani . Finanza e politica imperiale in Italia al principio del Trecento “ che si terrà ad Asti dal 6 all’ 8 ottobre prossimo presso Palazzo Mazzola ( Asti, Via Cardinal Massaia, 5) con la partecipazione di eminenti studiosi ed esteri.
Del programma di celebrazioni fa parte anche la mostra “Enrico VII e gli astigiani. Il sogno italiano del casato di Lussemburgo che sarà allestita presso il Museo Diocesano del San Giovanni ( Asti, Via Natta 36 ) saranno esposti preziosi codici miniati, monete astigiane di epoca medievale, sigilli e pergamene provenienti dagli archivi astigiani, di Torino e di Coblenza di Colonia.
Paliotto : ecco i dodici iscritti
Dodici gli iscritti al Paliotto 2011 che avrà luogo giovedì 15 settembre in Piazza San Secondo , questo il programma della serata:
Piazza Roma - ore 20.30 avvio del corteo dei gruppi partecipanti al Paliotto (percorso :Corso Alfieri, Via Gobetti,Piazza San Secondo.)
Piazza San Secondo – ore 20,50 ,presentazione dei gruppi e successiva esibizione in base all’ordine stabilito dalla sorte (estrazione oggi ore 16.30 Piazza San Secondo, Sala Consiliare) . Alle 24 è prevista la premiazione.
Dopo l’esibizione, al lavoro le due giurie ; quella della F.I.S.B. (Federazione Italiana Sbandieratori) e quella del nuovo “Premio della Critica” istituito quest’anno dal Comune.
La FISB avrà il compito di laureare il miglior gruppo sotto l’aspetto tecnico, in base ai dettami del regolamento della Federazione, mentre il premio comunale sarà assegnato da una giuria composta da personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura al gruppo che saprà entusiasmare gli spettatori e che meglio rappresenterà lo spirito di Palio. I drappi del Palio degli Sbandieratori sono opera della Scuola Comunale del Fumetto , coordinata dal Prof. Gino Vercelli e sono stati realizzati con passione dalla giovane Martina Cerrato : i drappi sono due uno per i musici uno per gli sbandieratori.
Il premio della critica per ora è “top secret” . Tutti i premi saranno svelati soltanto la sera del 15 settembre.
Gli iscritti (secondo l’ordine di arrivo depositato in Comune):
1) Santa Caterina
2) San Paolo ,
3) San Damiano,
4) Cattedrale
5) Viatosto
6) San Pietro
7) San Lazzaro
8) Santa Maria Nuova
9) Torretta
10 ) Castell’Alfero
11) San Marzanotto
12) TanaroTrincere Torrazzo