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Il Palio, grande drappo di velluto con le insegne di Asti
e la raffigurazione
del patrono San Secondo, è il «sogno » cui aspirano ben ventuno contendenti. Ma, per
«Palio», si intende la corsa animosa e appassionata che
infiamma le terre astesi a settembre. Gli astigiani, quasi a
voler raddoppiare la festa, regalano al Santo, ogni anno
a maggio, un altro drappo con le medesime insegne.
D’altronde, è un atto dovuto, per impetrare quella
protezione che San Secondo non ha mai mancato
di
elargire alla sua Città: già nel 1275, infatti, ad Asti, si
soleva correre il Palio in occasione della
festa del Santo.
Anche oggi, come allora, il Sindaco dà licenza di correre
il Palio pronunciando antiche parole «...andate e
che San Secondo vi assista!». E per i ventuno partecipanti
incomincia una spasmodica attesa che dura per il
tempo infinito - un paio di minuti! - di ognuna delle
tre batterie e della finale. Sette cavalli al canapo per ogni
contesa, nove per la finale e migliaia di borghigiani che
sperano, tutti, nel miracolo della vittoria. Ma a vincere
sarà uno soltanto: il più bravo,
il più fortunato e scaltro,
il più irruente. La gioia del vincitore è incontenibile.
In un attimo tutto il borgo dimentica le fatiche di un
anno: il lavoro per studiare e cucire i preziosi costumi
della sfilata, l’affanno per organizzare le feste e le pantagrueliche
cene propiziatorie della vigilia, l’impegno per
mettere a punto bandiere e stendardi. Si dimenticano
anche le nottate passate in scuderia accanto al cavallo, le
levatacce per seguire gli allenamenti. Tutto è ripagato da
un «incredibile» drappo cremisino che stringe il Rettore
tra le mani: il Palio.
I Palii sono composti da due elementi essenziali: il «labaro » dipinto,
che porta l’effige del Santo e le insegne
della Città di Asti e il «Palio» propriamente detto,
costituito da una lunga pezza di velluto cremisino congiunta
al «labaro». Il Palio si misura in «rasi»: sedici
per il Palio della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata.
Il raso, antica misura piemontese, corrisponde a
sessanta centimetri.